Capelli trapiantati alle donne

La ricrescita femminile

La calvizie femminile è caratterizzata – a differenza di quella maschile – da un diradamento generalizzato dell’intero cuoio capelluto. Non si riscontrano infatti zone calve ma zone appunto diradate. La tecnica chirurgica d’intervento è molto più complessa perché prevede l’inserimento delle unità capillari in mezzo ai capelli esistenti evitando assolutamente di danneggiarli perché altrimenti si tratterebbe di una sostituzione dei capelli.

La delicatezza della tecnica moderna è tale da permettere un valido rinfoltimento dei capelli anche nelle donne, di fatto riabilitando la loro condizione “estetica sociale”.
I capelli trapiantati non ricrescono immediatamente. Le unità follicolari dopo l’espianto ed il successivo impianto iniziano un periodo di “ambientazione” simile a ciò che avviene quando viene spostata una pianta. Nella prima fase non vi è alcuna crescita ma successivamente riparte il normale e fisiologico ritmo di crescita.

Mediamente dopo 90 giorni inizia la crescita dei capelli trapiantati. Questo periodo d’attesa può variare da paziente a paziente. In alcuni casi può essere più breve mentre in altri essere rallentato da un metabolismo capillare lento. Si tratta di un processo e non di un momento puntuale. I capelli trapiantati iniziano a crescere progressivamente.

Vedi: trapianto capelli donna